mercoledì 23 dicembre 2009

assemblaggio chiuso per riposo

ALL'ASSEMBLEA DI GESTIONE DEL 23 DICEMBRE E' STATO DECISO DI CONCEDERSI UNA MERITATA PAUSA DI RIFLESSIONE, IN MODO DA RIPRENDERE CON PIU' FORZA IL DISCORSO SULLA GESTIONE COLLETTIVA DELLO SPAZIO DOPO LE FESTE NATALIZIE. AUGURI A TUTT*

LA PROSSIMA ASSEMBLEA E' STATA PROGRAMMATA PER LUNEDI' 11 GENNAIO ALLE ORE 21,30 CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

1. RESOCONTO SULLE ATTIVITA' SVOLTE DAL 22 DICEMBRE AL 10 GENNAIO
2. STESURA DI UN REGOLAMENTO PER QUANTO RIGUARDA LE SERATE MUSICALI E L'USO DEI LOCALI DA PARTE DI REALTA' ESTERNE ALLO SPAZIO;
3. MODALITA'/PROPOSTE PER FAVORIRE SCAMBI/CONTAMINAZIONI FRA REALTA' OPERATIVE ALL'INTERNO DELLO SPAZIO;
4. PROPOSTE E PROGRAMMAZIONE DELLE PROSSIME INIZIATIVE;
5. EVENTUALI NOVITA' PER QUANTO RIGUARDA LA SEDE DEFINITIVA
6. VARIE ED EVENTUALI

domenica 20 dicembre 2009

LIVE KABìLA - Serata Palestinese

LABACT INCURSIONI URBANE di UltimoTeatro

19 dicembre 2009
BASTASVASTICA
1°Turno ore 12:00

venerdì 18 dicembre 2009

TUTTI I LUNEDI' ASSEMBLATEVI ALL'ASSEMBLEA

PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA NON SOLO E' IMPORTANTE PER PROPORRE INIZIATIVE E PRENDERE DECISIONI, MA SOPRATTUTTO PER PRATICARE DEMOCRAZIA DIRETTA E AUTOGESTIONE CHE SONO GLI ELEMENTI FONDANTI DELLO SPAZIO. LE STANZE CON LE LORO ATTIVITA' E LE VARIE INIZIATIVE HANNO SENSO SOLO SE STANNO DENTRO UN PERCORSO COLLETTIVO, SENZA IL QUALE E' MEGLIO CHE CIASCUNO SI ARRANGI CERCANDO UNA SISTEMAZIONE DIVERSA DA QUELLA ATTUALE.

prove di BASTASVASTICA


lunedì 14 dicembre 2009

incursione urbana




PER LA PRIMA INCURSIONE CI TROVEREMO ALLO SPAZIO LIBERATO EX BREDA EST ALLE 10 E 45 PER LA SECONDA CI TROVEREMO ALLE 17.

VI ASPETTIAMO

venerdì 11 dicembre 2009

benefit lavoratori answers

lunedì 7 dicembre 2009

lab scrittura creativa

domenica 6 dicembre 2009

prove INCURSIONE URBANA

mercoledì 9 dicembre 2009 ore 21:00
giovedì 10 dicembre 2009 ore 17:00
giovedì 17 dicembre 2009 ore 18:00

19 dicembre 2009 centro città/Pistoia
incursione razzismo e multicultura
1°turno ore 11:00
2°turno ore 18:00

per informazioni
ULTIMO TEATRO 328-7017104
www.myspace.com/act_theatret_sleb
http://act-theatret.blogspot.com/
http://xoomer.virgilio.it/ultimoteatro/Home.html
http://www.myspace.com/lucaprivitera
priviteraluca@virgilio.it

SPAZIO LIBERATO EX BREDA EST Via Pacinotti 9 – 51100 Pistoia

sabato 5 dicembre 2009

serata per la palestina

Vita quotidiana in Palestina
18 Dicembre 2009
Spazio liberato ex Breda Est - Pistoia



Il ricavato della serata andrà per l'acquisto di un apparecchio per la T.A.C. Per l'ospedale di Jabalya nella Striscia di Gaza

Per informazioni e prenotazioni 3333552897

Comitato Pistoiese Palestina
comitatopalestinapt@libero.it

giovedì 3 dicembre 2009

12 dicembre manifestazione regionale a Firenze contro gli arresti




LIBER* TUTT*

LIBERTA' DI MOVIMENTO


Le operazioni di polizia e magistratura delle ultime settimane hanno creato in Toscana un clima di pesante intimidazione nei confronti di quanti sono impegnati nei movimenti in opposizione alle tante devastazioni sociali, sanitarie ed ambientali dei nostri territori e alla precarietà dell' esistenza e del lavoro.

Per il danneggiamento della sede di Casa Pound a Pistoia avvenuta l'11 ottobre 7 compagn* di Livorno, Pistoia e Colle Val'd'Elsa sono in carcere o agli arresti domiciliari, altri 5 denunciat*, senza alcun motivo, dal momento che sono estranei ai fatti e che la loro unica “colpa” e' quella di aver partecipato ad un' assemblea regionale che si svolgeva nel vicino circolo di un comitato di quartiere al momento dell’accaduto.
La polizia entra nel circolo, li trascina in questura e procede. Altri 4 arresti arrivano con il prosieguo delle indagini. Le accuse pesantissime per tutt* “lesioni” “violenza” e, non a caso, “Devastazione e Saccheggio”, un’accusa gravissima, punibile con 8-15 anni di carcere. Lo stesso reato contestato ai responsabili della Strage del Vajont di 40 anni fa (3.500 morti e 3 paesi spazzati via) e, con disinvoltura, ai 10 manifestanti condannati per le proteste al G8 di Genova 2001.

A Firenze altre indagini portano all'arresto di un compagno ed alla perquisizione di altri 11. Contro “Mannu” viene addirittura usata l'aggravante di “Terrorismo”. Gli altri 11 subiscono perquisizioni alla ricerca di materiale esplosivo ed il prelievo del DNA con l'accusa di “tentata rissa” per aver risposto alla chiamata d'aiuto di una ragazza minacciata da un gruppo di neofascisti nel centro di Firenze.

E' un clima di accanimento giudiziario e poliziesco inaccettabile.

Da anni assistiamo alla volontà di criminalizzare le pratiche dei movimenti sociali, dalle lotte sul territorio a quelle degli studenti, dei lavoratori, dei migranti. Sono centinaia le denunce, i processi e le condanne che tentano di trasformare in problemi di ordine pubblico le occupazioni, i cortei, le tante pratiche di riappropriazione e di solidarietà che quotidianamente i movimenti mettono in campo.
Stiamo sperimentando un clima sociale che alimenta l' insicurezza, fatto di odio, di discriminazione verso tutti i “diversi” possibili, di rottura dei legami sociali per una guerra di tutti contro tutti. Un clima nel quale crescono e si diffondono organizzazioni fasciste e razziste, responsabili di aggressioni ormai quotidiane, nel silenzio complice e spesso con la protezione delle istituzioni e di gran parte delle forze politiche. E’ una situazione voluta da questo come dai precedenti governi. Mentre vengono ridotti i diritti, lo stato sociale, i salari si producono strumenti di disciplina e controllo. A questo servono le leggi razziali del “pacchetto sicurezza” che rendono la vita impossibile per i migranti e a questo servono le tante ordinanze dei sindaci sceriffi delle nostre città che ignorando completamente i bisogni sociali creano il capro espiatorio nei marginali e nei poveri.
E' la politica di poteri che hanno paura, di istituzioni delegittimate da una crisi irreversibile della rappresentanza e che con la paura e il controllo cercano di governare una crisi economica dalle conseguenze sociali devastanti nella quale riprodurre e accentuare lo sfruttamento sempre più selvaggio del lavoro, il saccheggio dei territori, l'espropriazione dei beni comuni.

LA RISPOSTA CHE COME MOVIMENTI DIAMO A QUESTA SITUAZIONE PARLA DI LIBERTA' E DI DIRITTI, DI SOLIDARIETA' E DI UGUAGLIANZA. PARLA DELLA RICCHEZZA DELLE RELAZIONI SOCIALI CHE VIVONO NELLE PRATICHE DI AUTORGANIZZAZIONE, DI AUTOGESTIONE E DI CONFLITTO. Siamo impegnati a sviluppare percorsi di lotta aperti e partecipati, che mettono al centro i bisogni per rovesciare la precarietà della vita che ci viene imposta. La sicurezza che vogliamo conquistare è quella del e sul lavoro, quella del reddito, della casa, della formazione, di cicli produttivi puliti contro le nocività, della libertà di circolazione per sfuggire a guerre e miseria.

Movimenti e realtà di base contrappongono democrazia diretta e partecipazione ad un sistema politico utile solo a garantire privilegi.
E' per questo che fanno paura. E' per questo che contro le lotte si intensifica l'uso dei manganelli, del codice penale, delle operazioni di polizia, delle forme di controllo sociale.

PER TUTTO QUESTO SAREMO IN PIAZZA. PER L'IMMEDIATA LIBERAZIONE DEI COMPAGN* IN ARRESTO.
PER DENUNCIARE UN CLIMA PERSECUTORIO CHE QUESTA REGIONE NON VUOLE E NON TOLLERA.
PER RICORDARE IL 40° DELLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA E LE TANTE VITTIME DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE.
SAREMO IN PIAZZA PER COMINCIARE A COSTRUIRE RELAZIONI E RETI CHE DIFENDANO E CONQUISTINO, TRA I TANTI DIRITTI E LIBERTA', UNA LIBERTA' IMPRESCINDIBILE OGGI PIU' CHE MAI: LA LIBERTA' DI MOVIMENTO.

TUTT* IN PIAZZA
sabato 12 dicembre alle 15.30 piazza San Marco a Firenze
Libertà di movimento
Liber* tutt*

ASA – Lucca-
Centro di Documentazione di Pistoia
Comitato Antifascista San Lorenzo -Pistoia-
Comitato Pistoiese per la Palestina
Comunita' in resistenza -Empoli-
Confederazione Cobas Toscana
Cobas Ataf- Firenze
CSA Intifada - Empoli-
CSA nEXt Emerson – Firenze-
CUB Pistoia
Dada Viruz Project -Viareggio-
Movimento Antagonista Livornese
Movimento di Lotta per la Casa - Firenze-
Precari Autorganizzati -Pisa-
Progetto Prendo Casa -Pisa-
Spazio Liberato Ex-Breda - Pistoia-
Spazio Antagonista Newroz -Pisa-

mercoledì 2 dicembre 2009

LETTERA APPELLO SULLA SITUAZIONE DEL CARCERE DI “SANTA CATERINA” DI PISTOIA

LETTERA APPELLO SULLA SITUAZIONE DEL CARCERE DI “SANTA CATERINA” DI PISTOIA


Sabato 28 novembre 2009 si è tenuto, presso l’ex-Circolo 1° Maggio, un incontro sul problema del carcere, anche riguardo alla grave situazione del penitenziario di “Santa Caterina” di Pistoia.....

Dopo la lettura della lettera dei detenuti del nostro carcere cittadino, in cui si fanno presenti le condizioni di estremo disagio e difficoltà al limite della sopportazione, abbiamo deciso di rendere pubblica la nostra posizione in merito.....

In Santa Caterina la situazione di sovraffollamento (149 detenuti, il doppio del consentito), la condizione igienica, alimentare, d’assistenza medica e sociale, unitamente alla questione del lavoro e dell’impegno utile e costruttivo del tempo (sono circa 22 le ore che i detenuti passano chiusi nelle celle), evidenziano una realtà al limite della legalità e della civile condizione di vita dei detenuti, come peraltro (ma forse inutilmente) prevedono le leggi e la norma costituzionale.....

I detenuti hanno elencato dei punti rivendicativi che noi appoggiamo e che debbono essere affrontati dalle istituzioni, rompendo quel muro di silenzio e d’indifferenza che circonda la realtà carceraria.....

Questi sono i punti e le richieste avanzate:....


1. Aumentare le ore d’aria ....
2. Effettuare una disinfestazione generale ed in particolare delle docce ....
3. Riaprire la palestra ....
4. Agevolare la possibilità di incontrare la direzione carceraria, gli assistenti sociali, gli educatori ed il SERT ....
5. Agevolare le visite mediche esterne ....
6. Migliorare la qualità della fornitura di cibo, che attualmente non è dignitosa e rivedere i prezzi che sono esagerati ....
7. Aumento del peso massimo dei pacchi provenienti dall’esterno e agevolare l’ingresso di generi alimentari ....
8. Rispondere più rapidamente alle domandine inoltrate alla direzione....

....

Come si può notare queste semplici richieste denunciano già di per sé una realtà di estremo disagio e di negazione delle più elementari condizioni di vita che, ripetiamo, sono previste e formalmente garantite dalle leggi sulla detenzione.....

Emerge poi il dato oltremodo significativo sul piano sanitario, che attualmente è una responsabilità diretta dell’USL a cui compete l’assistenza medica in tutti i suoi aspetti, a ciò va aggiunto la considerazione che il Consiglio Comunale di Pistoia non ha ancora istituito e deliberato la figura del Garante dei detenuti.....

Questi fatti, dentro un quadro nazionale estremamente preoccupante dove episodi di violenza e di arbitrio sono ormai quotidiani con una sequenza tragica di suicidi, ci interrogano e ci obbligano a lanciare un grido di allarme a tutte le forze democratiche per chiedere il rispetto dei diritti dei cittadini-detenuti.....

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai detenuti di Santa Caterina, dicendogli che non debbono sentirsi soli in questa lotta.....

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Comitato Antifascista San Lorenzo....

Associazione “Il Delfino”....

Circolo “Giustizia e Libertà”....

Associazione “Liberarsi”....

Circolo Ho Chi Minhn....

Spazio Liberato ex-Breda est....

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Pistoia 2 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009

boicottaggio dei prodotti israeliani

AL SINDACO DI PISTOIA DOTT. RENZO BERTI APPELLO

Lo Spazio Liberato ex Breda est, operativo da oltre un anno nella nostra città, sta vivendo in una situazione di precarietà a causa del previsto sfratto che avverrà entro maggio del prossimo anno.

Attualmente è in vigore un comodato d’uso relativo alla Palazzina F di proprietà del Comune, situata nell’area ex Breda, che a breve dovrà essere ristrutturata per la costruzione di appartamenti da dare ad affitto agevolato a giovani coppie.

Nell’aprile del 2008, a seguito di un incontro con il Sindaco e la Giunta comunale, fu garantita la continuità dell’esperienza mediante la ricerca, in tempi brevi, di una sistemazione definitiva. A questo fine fu istituita una commissione che però, dopo una prima riunione, non è mai diventata operativa.

In questo anno i giovani dello Spazio hanno risistemato a proprie spese i locali della Palazzina e avviato nei locali molte attività che hanno coinvolto centinaia di giovani e meno giovani pistoiesi.

Oltre alle attività culturali (sperimentazione teatrale e musicale) si sono svolte nello Spazio importanti iniziative sociali, come il sostegno concreto ai lavoratori della Radicifil, ai terremotati dell’Abruzzo, ai bambini palestinesi della striscia di Gaza. Sono inoltre stati effettuati corsi di musica e di teatro (vedi, ad esempio, gli incontri con il Living Theatre), mostre di pittura e di fotografia, cicli di film, convegni e seminari.

Poiché crediamo che una società pluralista debba essere aperta al confronto di idee e progetti diversi noi, sottoscrittori del presente appello, pensiamo che sia importante dare continuità ad un’esperienza che nella sua pratica si è posta come concreta alternativa all’industria culturale dominante, fornendo a tanti soggetti un luogo in cui incontrarsi, partecipare e condividere esperienze culturali e sociali. Per tutti questi motivi chiediamo al Sindaco e alla Giunta comunale di:

1.Trovare una sistemazione stabile e definitiva per lo Spazio Liberato;

2.Stabilire un calendario di incontri in tempi ravvicinati, in modo da impedire misure di sgombero o altre forme di evacuazione forzata.

lunedì 30 novembre 2009

duegiornidi labact



martedì 24 novembre 2009

INCASSO DEVOLUTO AI LAVORATORI DELL'ANSWERS


lunedì 23 novembre 2009

ESERCIZI DI STILE

giovedì 19 novembre 2009

benefit






lunedì 16 novembre 2009

APPELLO A TUTTE LE REALTA’ DEMOCRATICHE DI PISTOIA

Lunedì 9 novembre la polizia ha effettuato quattro nuove perquisizioni nelle abitazioni di quattro giovani (due pistoiesi e due livornesi), in relazione ai fatti di Casa Pound dell’11 ottobre; a tutti e quattro è stata notificata la misura degli arresti domiciliari.
Quest’ultima operazione è stata presentata dalle forze dell’ordine come una svolta rispetto alle indagini in corso; in realtà questi arresti non introducono alcuna novità rispetto a quanto era già noto. Anzi, sorprende che venga utilizzata la misura degli arresti domiciliari dopo un mese dall’accaduto, quando ormai non esiste più né il pericolo di fuga, né la possibilità di inquinamento delle prove.
E’ evidente, invece, come i quattro ulteriori arresti siano la spia delle difficoltà in cui si trova la Questura che, priva di qualunque prova nei confronti degli arrestati dell’11 ottobre, cerca la convalida al proprio operato allargando la repressione.
Invece di riconoscere l’errore compiuto, la Questura – probabilmente oggetto di forti pressioni politiche – cerca prove che fin’ora non è riuscita a trovare e che non troverà, in quanto tutti gli arrestati, al momento dell’accaduto, erano impegnati in un’assemblea presso l’ex Circolo 1° Maggio.
Queste gravi vicende si svolgono dentro un quadro generale di restringimento degli spazi di libertà per chi lavora sul piano politico, sociale e culturale, alla costruzione di una larga opposizione alla svolta neo-autoritaria che sta avanzando nel nostro Paese. Nessuno può più stare in silenzio o far finta di non vedere; è urgente costruire un movimento ampio che non sia solo di solidarietà, ma sia  anche capace di  porre un freno ai processi in atto.
Per tutti questi motivi facciamo appello a tutte le realtà cittadine che hanno a cuore la difesa della democrazia, affinché assumano una chiara presa di posizione nei confronti di una operazione di polizia, che alcune formazioni politiche hanno definito brillante, ma che in realtà si basa su generiche testimonianze che non reggono alla prova dei fatti e che, come nel caso degli ultimi quattro arresti, sono state prodotte addirittura dopo un mese dalle vicende contestate.

COMITATO ANTIFASCISTA SAN LORENZO
GIOVANI COMUNISTI PISTOIA
RIFONDAZIONE COMUNISTA PISTOIA
CUB PISTOIA
SPAZIO LIBERATO EX BREDA EST
CONFEDERAZIONE COBAS PISTOIA
PARTITO UMANISTA PISTOIA

siete voi i veri eroi